TERESIO FERRARI CI HA LASCIATO

TERESIO FERRARI IL PITTORE DEI CICLISTI CI HA LASCIATO

T E R E S I O F E R R A R I

ci ha lasciato

C I C L I S M O e A R T E PITTORE DEI CICLISTI

al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure il 19 giugno 2017 in occasione della consegna del disco di Fausto Coppi e l’amico Teresio consegna il quadro di Fausto Coppi al delegato CONI di Alessandria

presso la sede di Novi Ligure UNVS

TERESIO ANGELO FERRARI è nato a Langosco Lomellina (Pavia) il 5 dicembre 1932 e nei primi anni Sessanta si è trasferito a Novi Ligure (Alessandria). Garzone meccanico, poi servizio militare, quindi la bicicletta i cui ottimi risultati lo fanno entrare nella lista degli azzurrabili per il campionato mondiale dilettanti del 1955, che si sarebbe svolto a Frascati. Durante il Gran Premio Liberazione (Roma), è a un passo, anzi a… una pedalata dalla vittoria quando la mala sorte lo prende di mira: dapprima lo scontro con uno spettatore, poi una moto del seguito che lo colpisce alla schiena e infine – ma guarda un po’ – una macchina dell’organizzazione che gli dà il colpo di grazia; fratture e lussazioni sparse, ginocchio destro a pezzi, ingessature e degenze: la classica carriera stroncata sul nascere.
Campione italiano di canottaggio, carrozziere con i fiocchi, detiene alcuni brevetti di costruzione e di assemblaggio. L’estro creativo lo porta a cimentarsi dapprima con la scultura, campo in cui ottiene eccellenti risultati, fino a quando decide di dedicarsi esclusivamente alla pittura: dal ritratto al paesaggio marino o agreste al volo lirico-onirico, dal gattino in mezzo ai fiori al solitario in meditazione e così via secondo l’ispirazione delle Muse (tra i suoi pittori prediletti, il fiammingo Pieter Paul Rubens, 1577-1640.) Verso la pittura di oggi in generale non ha un’opinione troppo lusinghiera (e non è l’unico): si assiste troppo spesso a scarabocchi che si vogliono far passare come opere d’arte e per le quali – ahimè – non mancano acquirenti, disposti a sborsare cifre spropositate. I quadri dell’amico Teresio abbelliranno assiduamente il ciclismo vista la passione che ci lega entrambi, questo sport: ha ritratto decine di campioni di ieri e di oggi (Coppi, Bartali, Magni, Defilippis, Balmamion, Gimondi, Merckx, Moser, Saronni, Hinault, Chiappucci, Pantani e via pedalando).

LA SEZIONE DI NOVI LIGURE DELL’UNVS PORGE LE PIU’ SENTITE CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA.

I FUNERALI SARANNO CELEBRATI MARTEDI’ 22 AGOSTO ALLE ORE 10,30 PRESSO LA CHIESA DI SANTA MARIA DELLA PIEVE